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Blog di Emanuela Katia Pilloni

La memoria è lo scriba dell'anima.

La Casa Podda a Villasor

  Il Paese Situato a 25 Km a Nord – Ovest di Cagliari, nella fertile pianura del Campidano, il comune di Villasor si erge tra i 22 e i 29 m sul livello del mare, su una vasta zona alluvionale formatasi nel quaternario e attraversata da diversi corsi d’acqua, per lo più a carattere torrentizio, ad eccezione del Flumini Mannu. La felice posizione geografica e il clima mite, favorirono gli...

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Su Scrusorgiu di Efisia e Su Pipiu de Oru

  Su Scrusorgiu di Efisia e Su Pipiu de Oru     Per Omero, Gi-gun (Ogigia) era omphalos in quanto luogo sacro prescelto da Calipso, la dea che avvolge – occultando alla vista dei più – il locus amoenus per eccellenza: l’isola della dea dell’amore. Kalipso è infatti colei che, al pari di Afrodite, nasconde entro il suo ventre il seme della vita, garantendo fertilità e discendenza....

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Il museo del crudo di San Sperate

        Il Paese San Sperate è un centro abitato situato a circa km 18 da Cagliari, nella fertile pianura del Campidano. Il terreno si presenta quasi uniformemente piano, solcato dai due corsi d’acqua del Rio Mannu e del Rio Flumineddu (che scorrono da Nord – Est a Sud – Ovest) e ricco di sorgenti e di falde acquifere superficiali, is arrius e i mitzas: Sa Mitza de Piscinortu,...

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San Sperate è così: ti lascia sempre qualcosa da ricordare.

San Sperate è così: ti lascia sempre qualcosa da ricordare.   Talvolta è il leggero profumo della menta che riveste (come un tappeto di seta) le strade battute dal Santo, ad inebriarti i sensi, mentre i colori dell’iride che si affacciano in ogni via addobbata a festa, rivestono gli occhi di stupore. Talvolta la mimesi della realtà vive con meravigliosa concretezza più nel ricordo che nel...

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Solo chi è stato prigioniero, comprende la libertà.

Un nonno comunista, l’altro missino. Il 25 Aprile non sarà mai un giorno come gli altri. Non a casa mia. Non per la mia terra. La contraddizione della storia, che deve assolvere i buoni e condannare i rei, è stigmatizzata da questa ricorrenza in cui il sangue dei martiri si mescola a quello dei carnefici. “Di che storia parli? Quella che hai studiato a scuola?” “Certo, nonno, perché ne esiste...

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Su sabatteri

Su sabatteri     “Le scarpe parlano. E dicono tanto, non solo dei piedi e della postura di chi le possiede. Raccontano l’anima. Mio padre conosceva le scarpe e le persone. È uno dei segreti del mestiere”. Tuo padre era ciabattino? “No, sabatteri. C’è una bella differenza”. Sì, c’è una grande differenza. La stessa che intercorre fra l’arte e l’artigianato. E ad Ignazio Tolu questo non sfugge per...

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S’ogu pigau

Sa mascia de s’ogu.     Brutta malattia, l’invidia. Vizio capitale, addirittura, i cui “portatori” pur collocati da Dante nella seconda cornice del Purgatorio, soffrono le pene degne dei peggiori gironi infernali girovagando con le palpebre cucite, elemosinando pietà: “..E come a li orbi non approda il sole/ così a l’ombre quivi, ond’io parlo ora/ luce del ciel di sé largir non vole.”....

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Tzia Peppina e l’imprenditoria femminile ante litteram.

Tzia Peppina e l’imprenditoria femminile ante litteram. Pobiddu e mulleri. A San Sperate il ruolo femminile non subordinato a quello maschile è evidente anche dal lessico familiare. La moglie non è “pobidda”, femminile di pobiddu, come invece in molti paesi del campidano ma mulleri. Ha una sua ragion d’essere autonoma che prescinde etimologicamente e culturalmente dal rapporto con la componente...

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L’epifania e i tre volti della Dea.  

    Impersonificazione dell’ultimazione del compimento, del perfetto più che della perfezione, il tre è il numero divino per eccellenza, ben prima della Santissima Trinità cristiana. Per questo il culto della Grande Madre è stato declinato sempre in tre epifanie divine pur mantenendo intatta l’unità del Nume. Fu la parthenos Diana/Artemide, la materna Demetra e la vegliarda Ecate, ma...

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Sa domu de su Marchesu

  San Sperate Sa domu de su Marchesu     Geomorfologia   San Sperate è un centro abitato situato a circa km 18 da Cagliari, nella fertile pianura del Campidano. Il terreno si presenta quasi uniformante piano, solcato dai due corsi d’acqua del Rio Mannu e del Rio Flumineddu (che scorrono da Nord – Est a Sud – Ovest) e ricco di sorgenti e di falde acquifere superficiali, is arrius...

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